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nell' edizioni più moderne leggesi while frattanto; e così l'andamento del discorso sembra anche più naturale.

(5) I sovrani di Persia e della China, in determinati giorni dell'anno, stavano a meusa con i contadini; esercitavano vari lavori campestri, e premiavano chi più in quelli si era distinto. I consoli, i dittatori, i magistrati supremi della romana repubblica coltivavano da per se stessi la terra; e gloriavansi dare alla loro famiglia un cognome, che ricordasse l'occupazione favorita dei padri loro. Tale fu quello dei Pisoni, dei Lentuli e dei Ciceroni. Tit. Liv. dec. 1. l. 7. Hyden de relig. Pers. c. 19. Filangeri scien. della leg. L. 2. c. 15.

(6) Che Augusta non sia, come altri l'intendono, Richmond (borgo presso Londra V.not. 44. ) ma Londra istessa, l'insegna Martiniere dict. geogr. „Augusta Londinium " ancien nom de la ville de Londres. Tacite annal. l. 4. semble dire qu'on y établit une colonie; et Ammien Mareellin l. 27. dit que ce fut à cause de cela que le nom d'Augusta Londinium lui fut donné; c'est de là que ,, quelques modernes l'ont appellée Augusta Trinobantum.

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(7) Dimpled che ha delle pozzette. Quest'epiteto denota l' effet to delle gocce dell'acqua cadenti sul padule. Chi non lo tralascia, lo spiega imperlato o agitato; ma parmi fuori del vero suo senso.

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(8) Newton Isacco fu uno dei più gran filosofi e matematici dell' Inghilterra. Si disse di lui che, quando tutti

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i genii dell' universo fossero stati disposti con ordine, egli ne avrebbe condotta la schiera Fra le sue moltiplici scoperte, con cui arricchì le scienze fisiche, vi sono quelle che riguardano la decomposizione della luce per mezzo di un prisma di cristallo. Da questa decomposizione restò svelato al mondo che il raggio della luce è composto di sette raggi principali, i quali presentano all'occhio i sette primitivi colori, cioè rosso, aranciato, giallo, verde, blù, indaco o porporino, e violaceo. Thomson preferisce il verde come il più grato al nostro occhio, perchè in esso il raggio della luce si refrange meno. Il celebre poeta Pope, nell'ammirazione delle grandi scoperte ottiche di Newton, compose il seguente distico.

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Nature and Nature's laws lay hid in night:
GOD Said let NEWTON be and all was light.

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Natura et sociæ leges in nocte iacebant:

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Notte cuopria Natura e di essa le opre:

Sii Newton,, disse il NUME, e il dì si scuopre.

(9) Pell'osservazioni dei Botanici, il vento trasporta i semi di varie piante da un luogo all' altro ; e perciò esse nascono or qua ed or là. Linneo oper. bot.

(10) Pittagora nativo di Samo città della Grecia (11) Schmidt princ. di legis. l. 2. c. 4. dice ,, che, ad eccezione degli uccelli, quasi nessun animale forma con la sua femmina una società che possa esser parragonata ad un matrimonio. Si veda in Virgil. Geor. 3. come Thomson ha mirabilmente abbellito le successive descrizioni del polledro e del toro in amore.

(12) Kilda è la più remota isola occidentale della Scozia; ed è così detta da uu tal Kilder uomo religioso che vi abitava. È lunga circa due miglia, larga un miglio, ed è quasi inaccessibile, per esser cinta tutta di scogli. Avvi un'antica abitazione dei Druidi V. n. 21, e qualche centinaio di protestanti separati dal resto degli uomini. New geogr. dict: London 1759 for I. Coote.

(13) L' Inghilterra, stata il teatro delle più belligeranti nazioni, è piena di vestigia degli antichi campi romani, sassoni, brettoni e danesi. Qui poeticamente alludesi a taluno di essi. Superbo, ed il più intiero che sia in Europa, è il campo romano presso la città di Dorchester. E pur famosa la linea dei posti militari, denominati la muraglia di Antonino, che quest'imperatore fortificò, già costruiti da Agricola generale romano dopo disfatti in Scozia i Caledoni V. n. 79, e che occupano un intervallo di circa 40 miglia nei due golfi di fronte detti le sirti di Scozia. Horsley Britannia romana l. 1 c. 10. Gibbon the his: of the decl. and fall of rom. emp. c. 6,,

(14) Lyttleton, Giorgio, fu con Mitchell esecutor testamentario di Thomson; fu membro del Parlamento e Pari d'

Inghilterra. Hagley è uno dei più deliziosi parchi inglesi. Si parragona a Tempe amena valle della Tessaglia ( ora Ianna, contrada della Turchia europea nella Macedonia ) posta tra i classici monti Ossa, Pelio ed Olimpo, lunga circa cinque miglia, e in alcuni luoghi non più larga di 120 piedi. La sua amenità ha fatto dar poeticamente il suo nome a simili deliziosi luoghi. Gibbon loc. cit. c. 40. Hor. l. 1. od. 6. Ovid. Fast. l. 4.

(15) Hall sala. Qui alludesi alle magnifiche ville inglesi con vaste sale da brio. Ciò perchè nelle più moderne edizioni l'iniziale hè minuscola. Altri o tralasciano questa parola; o, perchè trovano l'iniziale H maiuscola, dicono puramente Hall. Fui però assicurato che presso Londra non v'è un luogo di tal semplice nome.

(16) Pe' cambri monti s' intende il paese di Galles (in latino Cambria ) provincia dell'Inghilterra, dalla quale il presuntivo erede del regno prende il titolo di Principe di Galles.

ESTATE

(17) Gentiluomo inglese amico del poeta.

(18) Mercurio, pianeta il più prossimo al sole, avvolto nel di lui splendore non è a noi molto visibile; ma si distinguono le fasi o diverse apparenze della sua luce Poli elem. di fis. §. 160.

(19) Il girasole (dai Botanici detto elitropia, dal greco ηλιτρόπιον composto da ηλιοs sole, e τρεπω girare ) ha la proprietà di volgersi al sole quando nasce, e di piegarsi a terra quando tramonta. Lo stesso fanno il fior nelumbo e il neuphar, comuni nei fossi dell' Europa, di un bel roseo e più grandi del papavero. Qui si riferisee a Clizia amante del sole e gelosa di Leucotoe. Da lui perciò abbandonata volle morir di fame; ma Giove la converse in girasole. Ovid. metamor. l. 4.

(20) Accennasi la guerra insorta circa il 1742 nell' Indie tra l'Inghilterra e la Francia. Raynal his. phil. et pol. t. I.

(21) I Bardi, l'etimologia del cui nome è affatto ignota, erano tra gli antichi Celti, ora Scozzesi, e tra i Galli i poeti

o cantori degli eroi. I Druidi ( dal greco Spus o dal celtico derw quercia, perchè abitanti nei boschi di querce con le di cui frondi facevano i sacrifizi) erano i loro filosofi o sacerdoti. Ma, promiscuandosene talvolta fra di essi il ministero, possono denotare or l'uno ed or l'altro. Iul. Cæs. de bell. gal. l. 6. Bonavilla Aquilino diz. etimol. Pananti opere t. 1. 452.

(22) Donzella inglese morta di anni 18 il 1738. L'appresso dipinta cascata di acqua chi direbbe non esser quella delle Marmore presso Terni? La più bella nel mondo la chiama Eustace, classical tour through Italy. t. 1.

(23) Nella zona torrida le notti dell'estate hanno un brevissimo crepuscolo. Il vento poi, che soffia costantemente fra i tropici, è cagionato dalla pressione dell' aria rarefatta secondo il moto diurno del sole. Quando questo col suo annuo corso passa e ripassa, in quei climi è due volte perpendicolare, e vi raddoppia le stagioni.

(24) Carubbio è un albero medicinale con foglie simili a quelle del frassino, e dà il frutto caruba con baccelli conformi a quei delle nostre fave.

(25) Savannahs sono in America i prati a pascolo, detti dagli Spagnoli savanas, lenzuoli.

(26) Elephanto belluarum nulla prudentior. Cic. de nat. Deor. l. 1. Tra le maniere di prendere l'elefante ( che tra le battaglie, nel veder sangue, più infuriasi ) in Asia ed in Affrica vi è quella di scavare, per dove è solito passar, varie fosse e di poi occultarle. Egli vi cade; ed a forza di canapi n'è estratto vivo.

(27) E stato osservato che in ogni regione della zona torrida gli augelli, sebbene vestiti di penne bellissime, sono assai meno armoniosi dei nostri.

(28) Montezuma o Montecuma fu l'ultimo possente re del Messico, vasto paese dell'America settentrionale. Sennar, di poi accennata, è una gran città del regno di Nubia nell' Affrica.

(29) Gojama o Gojan è un regno dell' Abissinia nell' Affrica all'estremità meridionale del lago Dambèa, quasi tutto circondato dal Nilo, che scaturisce da un monte dell' istesso regno. Pelle molte pioggie, che cadono nell' Abissi

nia, esso cresce ed inonda nel maggio e giugno l'Egitto. Presso un isola opposta all'antico Cairo, (lontano dal moderno circa tre miglia, ) avvi una colonna che marca l' abbondanza se le di lui acque s'inalzano a 26 cubiti, e la carestia se a soli 12 0 13.

(30) Menam fiume dell' Asia, nelle cui sponde si vedono infiniti insetti chiamati mosche di fuoco, che di notte fauno un bellissimo effetto.

(31) Orenoco gran fiume, scoperto in America da Colombo. Sbocca nel mare del nord con sedici foci, dopo percorse circa 1400 miglia. Abitano le sue sponde i selvaggi, che nell' estate dimorano a piana terra pelle campagne ; ma nell'inverno si annidano sopra le piante degli alberi per ripararsi dalle inondazioni.

Andes o Cordigliere è nell'America una gran catena di monti i più alti nel mondo. Da essi sgorga l' Orellana, fiume così detto da Francesco Orellana spagnolo che il 1539 imprese a percorrerlo. Gli Spagnoli, che dovettero perciò combattere alcuni popoli senza barba ( come per lo più sono gli Americani ) lo chiamarono il fiume delle Amazzoni. Ciò a somiglianza di quelle donne guerriere della Tracia lungo il Tanai, ora il Don, denominate in tal modo, quasi senza una poppa, dal greco à senza e μalos mammella, giacchè tagliavano alle femmine infanti la poppa destra, onde non impedisse loro di scagliar le saette per mezzo dell' arco. Iustin. l. 1. Plata altro fiume dell'America nel Perù, largo 30 leghe e 60 nella sua foce. Racchiude isole deliziosissime, e termina nel mare del nord con una rapidità sorprendente. Che mai detto avrebbe di quegli smisurati fiumi il nostro Tasso che del nostro Po si espresse,,

E con più corna Adria respinge, e pare

Che guerra porti e non tributo al mare Ger. lib. c. 9. ot. 46. (32) Potosì ricca e popolata città del Perù nell' America meridionale. Pella tradizione indiana i selvaggi del Perù, che adoravano il sole, avendo veduto sbarcare al loro lago Titiaca Mancocapak e Mamaocollo conjugi, di maestosa figura cou sfarzose vesti e con un gioiello di lucentis sime pietre

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