Abbildungen der Seite
PDF
EPUB

Nor stops the rest less fluid, mounting still,
Though oft amidst the irriguous vale it springs ;
But to the mountain courted by the sand,
That leads it darkling on in faithful maze ,
Far from the parent-main, it boils again
Fresh into day; and all the glittering bill
Is bright with spouting rills. But bence this vain
Aniusive dream ! why should the waters love
To take so far a journey to the hills,
When the sweet vallies offer to their toil
Inviting quiet, and a nearer bed ?
Or if, hy blind ambition led astray,
They must aspire, why should they sudden stop
Among the broken mountain's rushy dells ,
And, ere they gain its highest peak , desert
Tb'attractive sand that charm'd their course so long?
Besides , the hard agglomerating salts,
The spoil of ages, would impervious choke
Their secret channels; or, by slow degrees ,
High as the hills protrude the swelling vales :
Old Ocean too, suck'd through the porous globe ,
Had long ere now forsook his horrid bed,
And brought Deucalion's wat’ry times again.

Say then, where lurk the vast eternal springs,
That, like CREATING NATURE, lie conceal'd
From mortal eye, yet with their lavish stores
Refresh the globe, and all its joyous tribes?
O thou pervading Genius, given to Man,
To trace the secrets of the dark abyss !
O lay the mountains bare ! and wide display
Their hidden structure to th' astonish'd view !
Strip from the branching Alps their piny load ;
The huge incumbrance of horrific woods
From Asiao Taurus, from Imaus stretch'd

l'irrequieto fluido, poggiando sempre nell'alto, sebbene sovente sbocchi in mezzo alla valle per irrigarla, pur non si arresti; ma , corteggiato verso del monte dall'arena che il guida all'oscuro pel fedel labirinto lungi dal mar d'onde nacque, fresco rigurgiti al di nuovamente, e tutto il colle risulga di zam pillanti ruscelli.

Si dia bando però a tal vano sogno bizzarro (77). Come amar potrebber le acque d'intraprendere un viaggio sì lungo verso dei monti, mentre le amene valli offrirebbero al loro disagio un seducente riposo ed un più prossimo letto ? o se, trasportate da cieca ambizione , aspirar dovesser nell'alto, perchè fermerebbersi poscia in un tratto nel cavo giuncoso di scoscesa montagna; e, prima di giungere alla più irta sua cima, perchè lascerebber l'arena che attrasse e adescò si lungamente il lor corso? Inoltre gli aspri sali , rifiuto di secoli, avriano omai, coll' ammucchiarsi , impenetrabilmente otturato i loro secreti canali ; :o con gradazione insensibile spinto avrebber le valli al livello dei monti. L'annoso 0ceano pur anco, assorto tra i pori del globo, avria già da gran tempo abbandonato il tetro suo fondo , e ricondotto altra volta i piovosi tempi di Deuca lione.

Dite adunque ore si ascondono le stupende perpetue fonti, che, al par della creatrice Natura , occulte restano all'occhio dell'uomo ; eppure colle loro eccessive ricchezze raffrescano il mondo ed ogni sua lieta nazione? Deb tu, penetrante Genio, dato al mortale per esplorare gli arcani dei tenebrosi abissi , deh scoperchia i monti, e scuopri all' attonita vista la recondita loro ainpia struttura ! Svelli dalle Alpi ramose il loro incarco di pini , l’ostacolo sublime delle nere boscaglie ehe dal Tauro

Athwart the roving Tactar's sullen bounds !
Give opening Hemus to my searching eye,
And high Olympus pouring many a stream!
O from the sounding summits of the north ,
The Dofrine Hills, tbrough Scandinavia rollid
To farthest Lapland and the frozen main;
From lofty Caucasus, far seen by those
Who in the Caspian and black Euxine toil ;
From cold Riphean Rocks, which the wild Russ
Believes the stony girdle of the world ;
And all the dreadful mountains, wrapt in storin,
Whence wide Siberia draws her lonely floods;
O sweep th'eternal snows! Hung o'er the deep,
That ever works beneath his sounding base,
Bid Atlas, propping heaven, as poets seign,
His subterranean wonders spread! unveil
The miny caverns, blazing on the day,
Of Abyssinia's cloud-compelling clits ,
And of the bending Mountains of the Moon!
O'ertopping all these giant-sons of earth,
Let the dire Andes, froin the radiant Line
Stretch'd to the stormy seas that thunder round
The southern pole , their hideous decps unfold!

Amazing scene! Behold! the glooms disclose;
I see the rivers in their infant beds!
Deep, deep I hear them, labouring to get free!
I see the leaning strata , artful rang'd;
The gaping fissures to receive the rains,
The melting snows, and ever-dripping logs,
Strow'd bibulous above I see the sands,
The pebbly gravel next, the layers then
Of mingled moulds, of more reteptive earths,
The gutter'd rocks, and mazy-running clefts ;
That, while the stealing moisture they transmit,
Retard its motion, and forbid its waste,

ܕ

asiatico e dall'Imao s’internano per i tristi confini dell'errante Tartaro. Aperti esponi all'indagatore mio sguardo l’Emo e l'alto Olimpo che rovescia non pochi torrenti; o dalle vette rimbom banti del nord i gioghi dofrini , che aggruppausi per la Scandinavia fino alla più remota Lapponia ed al mare glaciale. Dall'elevato Caucaso, che vede da lungi chi si affanna nel Caspio e nel fosco Eusino ; dai gelidi scogli risei, che il selvaggio Russo crede il cinto sassoso dell'universo; e da tutti gli orridi monti, avvolti tra le bufere, d'onde la smisurata Siberia trae i solinghi suoi fiumi, deh ne sgombra quelle perpetue nevi. Fa che l'Atlante sostenitore del cielo , come fingono i poeti , e pendente sul mar sempre in scompiglio sotto la mugghiante sua base , fa che sveli alla luce i suoi sotterranei portenti. Schiudi le caverne dei minerali, lampeggianti nel giorno dei dirupi dell'Abissinia che rispingono le nubi, e le cavità dei circolari Monti della Luna. Sorpassando tutti questi giganteschi figli della terra , squarcino le orrifiche loro caverne le spaventevoli Andes, che dal raggiante Equatore stendonsi fino ai mar procellosi frementi d'intorno al polo australe (78).

Sorprendente spettacolo: ecco ! le tenebre si dileguano. Io veggo i fiumi nelle infantili lor cune; affaticarsi gli odo di abisso in abisso per aver libero il varco; sorreggersi vedo, disposti con arte, gli strati; vedo fissure che schiudonsi a ricever le piogge, nevi che si distruggono e nebbie sempre goccianti. Sparse miro le arene che dall'alto s'inzuppano, selce e ghiara d'appresso, letti dipoi di confusi pantani e di più tenaci terreni, scanalati scogli e tortuosi intricati pertugi che, in atto trasmettono l'umidità che s'invola, ne ritardano il moto ed

Beneath th’incessant weeping of these drains ,
I see the rocky syphons stretch'd iminense,
The mighty reservoirs of harden'd chalk,
Or stiff compacted clay , ca pacious forin'd.
O'erflowing thence, the congregated stores,
The crystal treasures of the liquid world,
Through the stirr'd sands a bubbling passage burst,
And welling out, around the middle steep,
Or from the bottoms of the bosom’d hills,
In pure effusion flow. United, thus,
Th'exhaling sun, the vapour-burden d air,
The gelid mountains, that to rain condens'd
These vapours in continual current draw,
And send them, o'er the fair-divided earth,
In bounteous rivers to the deep again,
A social commerce hold, and firm support
The full-adjusted harmony of things.

When Autumn scatters his de parting gleams,
Warn’d of approaching Winter, gather'd, play
The swallow-people ; and toss'd wide around,
O'er the calm sky, in convolution swift,
The feathered eddy floats: rejoicing once,
Ere to their wintry slumbers they retire;
In clusters clung, beneath the mouldering bank,
And where, unpierc'd by frost, the cavern sweats,
Or rather into warmer climes convey'd',
With other kindred birds of season, there
They twitter cheerful, till the verbal months
Invite them welcome back: for, thronging, now
Innumerous wings are in commotion all.

Where the Rhine loses his majestic force
In Belgian plains, won from the raging deep,
By diligence amazing, and the strong
Unconquerable hand of Liberty,
The stork-assembly meets; for many a

a day,

« ZurückWeiter »