Abbildungen der Seite
PDF
[ocr errors][graphic]

STEMMI E PIETRA ANGOLARE.

La pietra angolare, posta nei fondamenti, come scrive Paride nel Diario addi quattordici dicembre 15o8, porta scolpita nobile leggenda, sopra marmoreo rocchio squadrato, lungo cinque palmi, largo tre, ed alto due: con la scrittura seguente:

[merged small][ocr errors]

A tale fondamento risponde sulla muraglia esterna della fortezza un riquadro architettonico di marmo bianco, alto due metri, che copre la sortita secreta al baluardo di san Bastiano, e quivi scolpito lo stemma della Rovere, ed a grandi caratteri

[ocr errors]

Continuarono i lavori anche dopo la morte di Giulio, come si fa manifesto dal padiglione camerale di sede vacante, che resta ancora scolpito sulla muraglia davanti al porto ed al mare, dove perciò spicca la singolarità del feristo, la cui pertica non solo sostiene il drappo pendente, e le chiavi incrociate della volta bianca e della gialla; ma termina altrimenti dappiè: perchè alla consueta punta conica, ed alla impugnatura rastremata, sostituisce, per ragione del porto, e per bizzarria marinaresca, l'ancora a quattro marre. Il lavoro finalmente fu compiuto da Michelangelo, sotto Paolo III; il cui stemma del sei gigli campeggia tra ricchi svolazzi a gran rilievo sulla fronte del mastio.

« ZurückWeiter »