Suche Bilder Maps Play YouTube News Gmail Drive Mehr »
Meine Bibliothek | Hilfe | Erweiterte Buchsuche | Webprotokoll | Anmelden

Books

Esperimento di una grammatica bergomense-italiana, compilato dal sac. G.A.M. Coll'aggiunta di un compendioso trattatello sopra la composizione delle lettere

 (Google eBook)
Frontcover
0 Rezensionen
1854
  

Was andere dazu sagen - Rezension schreiben

Es wurden keine Rezensionen gefunden.

Ähnliche Bücher

Ausgewählte Seiten

Inhalt

Andere Ausgaben - Alle anzeigen

Häufige Begriffe und Wortgruppen

Beliebte Passagen

Seite 212 - Maravigliosa cosa è ad udire quello che io debbo dire : il che, se dagli occhi di molti e da' miei non fosse stato veduto, appena che io ardissi di crederlo, non che di scriverlo, quantunque da fededegno udito l'avessi. Dico che di tanta efficacia fu la qualità della pestilenzia narrata nello appiccarsi da uno ad altro, che, non solamente l...
Seite 195 - Per me si va nella città dolente; Per me si va nell'eterno dolore; Per me si va tra la perduta gente.
Seite 215 - A questa brieve noia (dico brieve, in quanto in poche lettere si contiene) seguirà prestamente la dolcezza e il piacere, il quale io v'ho davanti promesso, e che forse non sarebbe da così fatto inizio, se non si dicesse, aspettato.
Seite 318 - Se non m' avete scritto , perché abbiate ancora voi inteso che son morto, io vi replico la terza volta che vivo e mangio e beo e dormo e vesto panni ; ed anco prima che muoia , fo pensiero di rivedervi. Intanto vivete ancora voi, perché mi venga fatto. Mandate l'incluse a Palermo.
Seite 293 - ... ma io vi debbo ringraziare e riputarmi a gran ventura che me l'offeriate: e questo è l'amicizia vostra. Se voi avete fatto buona elezione o no, di volermi per amico, a voi stesso ne lascio...
Seite 316 - Piaccia a lui di preservarla a 'tauta speranza ea tanto desiderio de' suoi servitori, de' quali io mi presumo di essere uno dei più affezionati: e la prego si degni tenerne memoria; e di ricordarsi di M. Cosimo Pallavicino, il quale come molto desidera di servirla, così mi pare che ne sia degno. E a VS Reverendissima mi raccomando. IL CARO. A M. Girolamo Quirino. Traduzione Vernacola. Am ralegre con vò, molto Magn. M. Girolem, che sieghev guarit de quela fevra icse pericolosa, che vò hi aida;...
Seite 306 - VS della memoria che tiene di me, e del presente che mi fa de' suoi libri, i quali mi par mill'anai di poter vedere, sì perchè vengono da voi, come perche promettono nel primo aspetto di gran cose. Ma dalla grandezza dell' ingegno e del giudizio suo se ne possono attendere ancora delle maggiori. Io li leggerò non solo con pazienza, ma con diletto e con attenzione, e ne spero altrettanto di frutto, quanto desidero ch'ella ne acquisti di lode. A VS, al signor Piazza ed al signor Geronimo Tagliaferro...
Seite 240 - ... di mai non esser nata. Le forze della penna sono troppo maggiori che coloro non estimano che quelle con conoscimento provato non hanno.
Seite 293 - ... elezione o no, di volermi per amico, a voi stesso ne lascio il pensiero; a me basta di fare in ciò piacere a me ed a voi. E...
Seite 217 - L' altro modo è , che io mi guardo * quanto più posso di non far cosa, della quale io dubiti * s'ella è ben fatta o male fatta, o eh' io m' abbia a pen

Bibliografische Informationen